Dal 7 aprile 2026 è entrata in vigore la Legge n. 34/2026, che introduce importanti novità in materia di sicurezza sul lavoro applicata allo smart working, intervenendo direttamente sul D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza).
Il provvedimento rafforza gli obblighi a carico dei datori di lavoro, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori in modalità agile.
Il datore di lavoro è tenuto a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori anche in smart working attraverso la consegna di un’informativa scritta annuale.
L’informativa deve contenere:
La documentazione deve essere consegnata:
L’obbligo di informativa era già previsto dalla Legge n. 81/2017, ma la novità introdotta riguarda il suo inserimento esplicito all’interno del D.Lgs. 81/2008.
Questo comporta una conseguenza rilevante:
l’obbligo rientra ora nel sistema sanzionatorio del Testo Unico sulla sicurezza.
In caso di mancata predisposizione o consegna dell’informativa, il datore di lavoro è soggetto alle sanzioni previste dall’art. 55, comma 5, lett. c), del D.Lgs. 81/2008:
Si tratta quindi di un obbligo con rilevanza penale, che richiede particolare attenzione da parte delle imprese.
Alla luce delle nuove disposizioni, si raccomanda alle aziende di:
La Legge 34/2026 rafforza il quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro, estendendo in modo più stringente gli obblighi anche allo smart working.
Le imprese sono quindi chiamate ad adeguarsi tempestivamente per evitare sanzioni e garantire una corretta gestione della sicurezza dei lavoratori.
Confapi Bari BAT resta a disposizione delle imprese associate per supporto nell’adeguamento agli obblighi previsti dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro e smart working.
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