L'imprenditoria albanese e montenegrina in Puglia: un motore di crescita sempre più radicato

Presentato il report del progetto europeo BRESTAT

L’imprenditoria di origine albanese e montenegrina rappresenta una componente sempre più significativa del tessuto economico pugliese. È quanto emerge dal report “Il radicamento dell’imprenditoria albanese e montenegrina in Puglia”, realizzato nell’ambito del progetto europeo BRESTAT, che analizza l’evoluzione della presenza imprenditoriale nelle imprese pugliesi fino al quarto trimestre 2025.

Oltre 1.700 imprenditori attivi in Puglia

Secondo lo studio, sono 1.763 le persone nate in Albania e Montenegro che ricoprono cariche all’interno di imprese pugliesi. La quasi totalità proviene dall’Albania (1.734 persone), mentre la componente montenegrina conta 29 imprenditori.

La maggior parte ricopre il ruolo di titolare d’impresa, confermando una forte propensione all’imprenditorialità diretta e alla gestione autonoma delle attività economiche.

La Puglia guida il Mezzogiorno

Nel panorama nazionale la Puglia si conferma la prima regione del Sud Italia per presenza di imprenditori nati in Albania e detiene inoltre il primato nazionale per numero di imprenditori nati in Montenegro. Un risultato che evidenzia il forte radicamento economico delle due comunità sul territorio regionale.

Bari, BAT e Salento al centro dello sviluppo

L’analisi territoriale evidenzia una forte concentrazione nelle province di Bari, BAT e Lecce.

Tra i comuni spicca Altamura, che con 260 imprenditori rappresenta il principale polo dell’imprenditoria albanese in Puglia, seguita da Bari e da altri importanti centri della Murgia e del Sud-Est barese. Per la comunità montenegrina, invece, è Lecce il principale punto di riferimento regionale.

Costruzioni, commercio e ristorazione i settori trainanti

Le imprese guidate da imprenditori di origine albanese operano prevalentemente nel settore delle costruzioni, che rappresenta il comparto principale, seguito da:

  • commercio;
  • ristorazione;
  • agricoltura;
  • servizi alle imprese.

La comunità montenegrina concentra invece la propria attività soprattutto nel commercio al dettaglio.

Una crescita costante negli ultimi dieci anni

Uno degli aspetti più significativi del report riguarda l’evoluzione nel tempo.

Dal 2015 al 2025 la presenza imprenditoriale albanese in Puglia è cresciuta di circa il 75%, con oltre la metà degli imprenditori attualmente attivi che ha avviato la propria attività negli ultimi sei anni. Parallelamente aumenta anche il numero delle società di capitali, segnale di una progressiva strutturazione delle imprese e di una maggiore capacità di investimento.

Un contributo concreto allo sviluppo economico regionale

Il report evidenzia come la presenza imprenditoriale albanese e montenegrina non rappresenti più un fenomeno episodico, ma costituisca una componente stabile e in continua evoluzione dell’economia pugliese.

L’integrazione nei principali comparti produttivi, la crescita dell’imprenditorialità e il consolidamento sul territorio confermano il ruolo sempre più rilevante di queste comunità nello sviluppo economico della regione e nelle relazioni economiche tra le due sponde dell’Adriatico.